La sonda Hayabusa-2 ha inviato le immagini del cratere creato dalla detonazione di una carica esplosiva sull’asteroide Ryugu.
Il 5 aprile 2019, la sonda giapponese Hayabusa-2 ha rilasciato un dispositivo da 14 kg pieno di esplosivo al plastico verso l’asteroide Ryugu. Gli scienziati vogliono ottenere un nuovo campione di roccia per aiutarli a capire meglio come si sono formati la Terra e gli altri pianeti. La sonda Hayabusa-2 ha scattato delle foto dell’area dove c’è stata la detonazione.
Gli scienziati che lavorano alla missione dell’Agenzia Aerospaziale Giapponese (Jaxa) hanno affermato che l’area dell’esplosione sulla superficie misura circa venti metri di diametro, il doppio delle dimensioni del cratere che si aspettavano di vedere. A causa dei detriti, la sonda Hayabusa-2 è stata manovrato prima della detonazione sul lato opposto dell’asteroide Ryugu di ottocento metri per mantenerla fuori dal pericolo.
La sonda ha lasciato dietro di sé una piccola telecamera chiamata DCAM3 per osservare l’esplosione. Hayabusa-2 in seguito, tornò alla sua “posizione di partenza” a circa venti km sopra la superficie dell’asteroide. Da qui, ha condotto una ricerca sul cratere che è stato prodotto nell’esplosione.
Nelle prossime settimane, gli scienziati ordineranno alla sonda spaziale di scendere nel cratere per raccogliere i suoi nuovi campioni. L’asteroide Ryugu appartiene ad un tipo di roccia spaziale particolarmente primitiva nota come asteroide di tipo C. È una reliquia rimasta dai primi tempi del nostro Sistema Solare, e quindi, registra le condizioni e la chimica di quel tempo; circa 4,5 miliardi di anni fa.
Sonda Hayabusa-2
Per chi non lo sa, la sonda giapponese Hayabusa 2 è in missione per prendere campioni di asteroidi gestita dall’agenzia spaziale giapponese JAXA. Questa sonda è stata lanciata il 3 Dicembre del 2014 ed è arrivata vicino all’asteroide Ryugu il 27 Giugno del 2018. La fase di rilevazione dell’asteroide durerà per un anno e mezzo.
L’asteroide Ryugu è di tipo “primitivo” carbonaceo e si prevede che conservino materiali incontaminati del sistema solare. Questi materiali sono una miscela di minerali come ghiaccio e altri composti organici che possono interagire tra loro. Lo studio dovrebbe fornire ulteriori conoscenze sull’origine dell’universo e l’evoluzione dei pianeti interni.
In particolare, sull’origine dell’acqua e dei composti organici sulla Terra, tutti rilevanti per l’origine della vita sulla Terra. Inizialmente, il lancio della sonda Hayabusa-2 era previsto per il 30 novembre del 2014 ma è stato posticipato al 3 dicembre del 2014. Si prevede che controllerà l’asteroide per un anno e mezzo durante il quale raccoglierà dei campioni di materiali.
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